Braccianti just in time. Raccoglitori stagionali a Rosarno e Valencia

Rosarno un piccolo comune calabrese emerso nelle cronache nazionali per la rivolta dei braccianti africani avvenuta nel 2010, che ha reso note le condizioni di vita e di lavoro degli immigrati impiegati nelle aziende agrumicole locali A Rosarno, come in tante altre campagne d Italia, sono migliaia i braccianti immigrati che raccolgono frutta e verdura di stagione Lavorano sotto il controllo di caporali , a nero o con contratti irregolari, e alloggiano in abitazioni di fortuna, spesso molto lontane dai centri abitati L autrice, con un intensa ricerca sul campo, si immersa nella dura realt quotidiana del lavoro agricolo, nei progetti di vita di questi lavoratori e nelle avversit che incontrano continuamente Non siamo davanti solo a uno straordinario reportage, perch Anna Mary Garrapa unisce l inchiesta sociale alla ricostruzione della filiera economica dei prodotti agricoli, di cui gli immigrati costituiscono la parte pi vulnerabile Garrapa non si limita a studiare il caso calabrese, ma si spinge fino in Spagna, nelle pianure che circondano Valencia Le aziende spagnole di agrumi vengono spesso descritte come un modello competitivo e virtuoso, lontano dalle difficolt delle imprese calabresi Eppure le forti somiglianze tra le due realt che l autrice scopre sono illuminanti per comprendere le tendenze in atto della rivoluzione agroalimentare e lo sfruttamento degli esseri umani e della terra.
Braccianti just in time Raccoglitori stagionali a Rosarno e Valencia Rosarno un piccolo comune calabrese emerso nelle cronache nazionali per la rivolta dei braccianti africani avvenuta nel che ha reso note le condizioni di vita e di lavoro degli immigrati impiega

  • Title: Braccianti just in time. Raccoglitori stagionali a Rosarno e Valencia
  • Author: Anna M. Garrapa
  • ISBN: 8898811225
  • Page: 458
  • Format:
  • 1 thought on “Braccianti just in time. Raccoglitori stagionali a Rosarno e Valencia”

    1. Ottimo e accuratamente ricercato. Un libro che ci fa riflettere a lungo. Come si risolvono questi problemi? Chi ci penserà?

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