Maestoso è l'abbandono

Ci sono gli amori che hanno a che fare con i percorsi, quelli che hanno a che fare con la solitudine e poi ci sono quelli che non servono a niente, gli amori altissimi Prendere le distanze dal mondo, e sentirsene sempre pi parte Questa la storia di una donna, e del suo pensiero magico, che giorno dopo giorno le si attacca addosso la storia di quello che si nasconde tra le pieghe del reale ed invisibile La incontriamo, dopo troppi campari, davanti a una porta chiusa, alle prese con un addio maldestro e poetico la decisione di abbandonare, dopo anni secoli di sensi di colpa e compassione, di fallimenti e rimpianti, un uomo al quale non crede pi Mi capita di aspettarlo ancora, azzero per un momento la vastit dei fenomeni incomprensibili ed entro di nuovo l , dove si poteva credere a tutto e io venivo fermata, risarcita, protetta Alla psicoanalisi si sostituisce l incanto, e poi alcuni incantesimi, piccoli riti magici, scintille astrali, tutto ci che non ha ancora un nome, fa un po di luce, non divino, ed per questo indicibile E infine, al pari di un iniziazione, l a incondizionato per un uomo assurdo, poetico, scostante, la cui ritrosia somiglia a una cura.
Maestoso l abbandono Ci sono gli amori che hanno a che fare con i percorsi quelli che hanno a che fare con la solitudine e poi ci sono quelli che non servono a niente gli amori altissimi Prendere le distanze dal mondo

  • Title: Maestoso è l'abbandono
  • Author: Sara Gamberini
  • ISBN: 8898983328
  • Page: 366
  • Format:
  • 1 thought on “Maestoso è l'abbandono”

    1. “Mi sono svegliata senza il dottor Lisi, dopo pochi giorni lo avevo già relegato tra le persone importanti della mia vita, detestate e amate, qualcuno di cui conservare il ricordo ma da tenere distante, le sue interpretazioni mi erano del tutto estranee, come qualcosa letto in un libro che non appassiona abbastanza. Compravo giornali che non leggevo, mangiavo cibo di pessima qualità e la notte scrivevo poesie molto tristi. Camminavo per casa prestando grande attenzione ai pensieri, ero anima [...]

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